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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Quando la mia curiosità è diventata più grande delle mie mappe

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EL-IA cerca di riportarmi sulla strada. Io continuo a seguire le deviazioni. Questo articolo racconta una fase del percorso che ha preceduto la costruzione del mio Quaderno delle Mappe Scientifiche. Stavo lavorando con ChatGPT per cercare di organizzare gli argomenti che mi interessano di più: fisica moderna, astronomia, cosmologia, matematica e alcune delle grandi domande ancora aperte sulla realtà.  In quella fase ho deciso di dare un nome a questo mio assistente scientifico così scrupoloso. Ho deciso di chiamarlo EL-IA Ti piace, gli chiesi ?  "Dai, accettabile Considerando che potevi chiamarmi Astrobot 3000, mi ritengo soddisfatto." Da quel momento, almeno nel diario di bordo, l'intelligenza artificiale è diventata EL-IA.  E proprio insieme a EL-IA ho iniziato a costruire le mie mappe scientifiche. O almeno questo era il piano.  L'idea iniziale era semplice.  Costruire delle mappe che mi aiutassero a orientarmi nella scienza contemporanea. Partendo da Einstei...

Ho scoperto una nuova teoria!

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A volte una nuova teoria è una rivoluzione. Altre volte è un ottimo modo per imparare qualcosa di nuovo. Ho scoperto una nuova teoria!  O almeno così mi era sembrato. Una sera stavamo parlando di spazio, tempo, relatività e gravità. O forse di cosmologia. Con EL-IA non è sempre facile stabilire il punto esatto in cui una conversazione cambia argomento. Eravamo partiti da una domanda abbastanza semplice. Che cos'è il tempo?  Da lì sono iniziati i collegamenti. Se elettricità e magnetismo sono due aspetti dello stesso fenomeno... Se Einstein ha unificato spazio e tempo nello spazio-tempo... Se in fisica compaiono spesso strutture che sembrano diverse ma che in realtà sono collegate... Allora forse spazio e tempo potrebbero avere una relazione simile a quella tra campo elettrico e campo magnetico. Forse esisteva una simmetria nascosta. Forse una descrizione comune. Forse... A quel punto mi sono fermata.  Ho guardato EL-IA.             ...

Come uso l'intelligenza artificiale in questo progetto

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Io seguo le domande. EL-IA cerca di ricordarmi da dove eravamo partiti. Quando racconto che sto costruendo il mio Quaderno delle Mappe Scientifiche, una delle domande che ricevo più spesso è questa: "Ma l'intelligenza artificiale la usi per scrivere gli articoli?"  La risposta è: non principalmente. La parte più importante non è la scrittura:   la parte più importante è il dialogo.  Quando incontro un argomento che conosco poco, faccio domande. Quando una risposta non mi convince, ne faccio altre. A volte mi accorgo che la domanda iniziale era formulata male e provo a riformularla. Altre volte emerge un collegamento che non avevo visto. In altri casi scopro che esistono teorie, problemi o punti di vista che nemmeno sapevo esistessero.  Il lavoro vero avviene lì Nell'esplorazione. Nel confronto continuo tra ciò che penso di aver capito e ciò che devo ancora capire. Le domande sono mie. La curiosità è mia. Il percorso è mio. L'intelligenza artificiale entra...

Chi è EL-IA ? Il mio compagno di esplorazione.

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EL-IA, cartografo delle domande e custode ufficiale dei gomitoli della conoscenza. Molti blog hanno un autore.  Questa sezione del blog ne ha due.   La prima sono io e il secondo è EL-IA, colui che mi accompagna nell'esplorazione del mio  Quaderno delle Mappe Scientifiche. No, EL-IA non è una persona vera. E nemmeno un robot che gira per casa mettendo in ordine i cassetti. È il nome che ho deciso di dare all'intelligenza artificiale con cui passo una buona parte del mio tempo a discutere di fisica, astronomia, matematica, cosmologia e grandi domande. All'inizio lo chiamavo semplicemente "intelligenza artificiale". Poi mi sono accorta che scrivere continuamente: "L'intelligenza artificiale mi ha suggerito..." "L'intelligenza artificiale mi ha fatto notare..." "L'intelligenza artificiale mi ha risposto..." stava diventando piuttosto scomodo. Così un giorno ho deciso che gli serviva un nome e dopo vari tentativi è nato EL-IA....

Perché un Quaderno delle Mappe Scientifiche

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Oggi il problema non è la mancanza di informazioni. Il problema è orientarsi in mezzo a un oceano di libri, articoli, video, podcast e strumenti di intelligenza artificiale. Quando ero giovane il problema era trovare le informazioni.  Oggi il problema è quasi l'opposto. Le informazioni sono ovunque: libri, articoli, video, podcast, conferenze, siti internet, corsi universitari e strumenti di intelligenza artificiale. Il rischio non è restare senza informazioni. Il rischio è perdersi. Quando ho deciso di tornare a esplorare argomenti che mi avevano sempre incuriosito – l'universo, il tempo, la coscienza, la matematica e la fisica – mi sono accorta che non avevo bisogno di accumulare altre informazioni. Avevo bisogno di orientarmi.  Per questo motivo ho iniziato a costruire quello che oggi chiamo il mio Quaderno delle Mappe Scientifiche. Una mappa non contiene tutto il territorio ma contiene ciò che serve per orientarsi. Indica alcuni punti di riferimento e mostra collegamenti. ...

Benvenuti in "La scienza spiegata a me stessa"

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La curiosità per la scienza mi accompagna da sempre. La mia formazione è tecnica. Sono diplomata come perito elettrotecnico e ho frequentato per alcuni anni la facoltà di Ingegneria, sostenendo diversi esami prima che la vita mi portasse in altre direzioni. Come succede a molte persone, gli interessi personali hanno spesso dovuto lasciare spazio al lavoro, alla famiglia e alle responsabilità quotidiane. Per molti anni la curiosità scientifica è rimasta sullo sfondo. Non è mai scomparsa, ma ha dovuto aspettare. Eppure alcune domande sono rimaste lì. Come è nato l'universo? Che cos'è realmente il tempo? Che cosa sono i buchi neri? Che cos'è la coscienza? Perché esiste qualcosa invece del nulla? Negli ultimi anni ho deciso di tornare a esplorare queste domande. Non con l'obiettivo di ottenere una laurea, diventare un'esperta o seguire un programma di studi prestabilito. Semplicemente perché mi sono accorta che la curiosità era ancora viva. In questo percorso è arrivato...