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| Una vista panoramica delle Dolomiti, dal mio primo giro in moto nell'agosto 2022. |
Nota dell'autrice — aggiornamento 2026
Questo articolo racconta il mio primo vero viaggio in moto sulle Dolomiti, realizzato nell'agosto 2022. È stato aggiornato nel 2026 con descrizioni, immagini e ottimizzazioni SEO, mantenendo invariato il racconto originale. I collegamenti ai tre itinerari dettagliati sono tutti attivi.
Il mio primo giro in moto nelle Dolomiti.
Ho preso la mia prima moto — una Suzuki 250 — nell'agosto 2020, all'età di 57 anni. Meglio tardi che mai. Successivamente, a inizio 2021, sono passata a una Honda NC 750X a cambio tradizionale. Non ho certo l'esperienza di chi cavalca una moto da decenni, ma ho girato abbastanza sugli Appennini e, come si sa, l'appetito vien mangiando.
Era da un po' che volevo fare un bel giro in moto da Bologna verso i passi dolomitici. Il problema era capire da dove cominciare.
Come ho scelto l'itinerario
Non essendo esperta di tornanti impegnativi, ho chiesto consiglio nel gruppo Facebook Strade da Moto, dove ho ricevuto moltissimi suggerimenti utili. Ne approfitto ancora per ringraziare tutti coloro che hanno risposto.
Tenendo conto dei consigli ricevuti e delle mete che avevo già in mente, ho costruito un percorso di 3 giorni adatto a chi, come me, non è una veterana dei passi alpini ma vuole comunque godersi il meglio delle Dolomiti senza strafare: in totale, 909 km andata e ritorno da Bologna.
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| Claudia al Passo Rolle con la Honda NC 750X. |
Il percorso in sintesi
| Giorno | Tratta | Passi principali | Durata guida | Distanza |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Bologna → Arabba | Passo Rolle (1.984 m), Passo Valles (2.032 m), Passo San Pellegrino, Passo Pordoi (2.239 m) | ~5h30 | 348 km |
| 2 | Arabba → Naz Sciaves | Passo Giau (2.236 m), Lago di Misurina | ~3h30 | 171 km |
| 3 | Naz Sciaves → Bologna | Passo Sella (2.240 m), Canazei | ~5h30 | 390 km |
| Totale | 909 km | |||
1° giorno — Bologna → Arabba (circa 5 h 30')
- Bologna
- Passo Rolle
- Passo Valles
- Passo San Pellegrino
- Passo Pordoi
- Arabba (pernottamento)
Prima giornata piacevole, senza grandi intoppi. Passo Rolle e Passo Valles sono suggestivi e abbordabili. Qualche difficoltà l'ho trovata nei primi tornanti del Passo Pordoi — forse anche per il traffico nel senso contrario. Ma ce l'ho fatta.
Il Passo Rolle (1.984 m) è uno dei passi più fotografati delle Dolomiti, con la Pale di San Martino sullo sfondo — spettacolare anche in agosto. Il Passo Valles (2.032 m) è meno trafficato e regala una strada scorrevole tra pascoli e malghe. Il Passo Pordoi è il più alto dei passi dolomitici raggiungibili in moto su strada asfaltata: 2.239 metri, 28 tornanti dal lato di Canazei e 27 dal lato di Arabba. Non per niente il Giro d'Italia lo ha affrontato oltre 40 volte.
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| Da Bologna al Passo Pordoi in moto. |
2° giorno — Arabba → Naz Sciaves (circa 3 h 30')
- Arabba
- Passo Giau
- Progetto Borca — Ex Villaggio ENI
- Lago di Misurina
- Monguelfo
- Naz Sciaves (pernottamento)
Giornata più personale: ho voluto passare dai luoghi della mia infanzia, il Villaggio ENI di Corte di Cadore e Monguelfo. Il Passo Giau da Arabba è stato molto suggestivo. Prima esperienza di guida sotto una bomba d'acqua improvvisa verso Dobbiaco. Arrivata incolume.
Il Passo Giau (2.236 m) è considerato da molti motociclisti il più bello delle Dolomiti per il panorama a 360° che offre in cima. La strada da Arabba è impegnativa ma non estrema. Il Lago di Misurina (1.754 m) è invece una sosta quasi obbligata: calmo, silenzioso, con le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo.
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| Da Arabba al Passo Giau, Borca di Cadore, Monguelfo, Naz Sciaves. |
3° giorno — Naz Sciaves → Bologna (circa 5 h 30')
- Naz Sciaves
- Passo Sella
- Canazei
- Bologna
Se il Passo Giau mi era piaciuto, al Passo Sella sono rimasta incantata. Il rientro verso Canazei mi ha riservato una sorpresa poco piacevole: mezza vallata alluvionata dalle piogge della sera precedente. Strade fangose e qualche incidente. Ma anche quella è stata un'esperienza.
Il Passo Sella (2.240 m) è il cuore del Sellaronda, l'anello che collega le quattro valli ladine. In cima ci si trova circondati dal Gruppo del Sella su tutti i lati — uno di quei panorami che difficilmente si dimenticano. La discesa verso Canazei è larga e ben asfaltata, ottima anche per chi non è abituata ai tornanti stretti.
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| Da Naz Sciaves al Passo Sella, Canazei, Bologna. |
I tre articoli dettagliati
Per chi vuole leggere il racconto completo di ogni giornata, ho scritto un post separato per ciascuna:
📍 1° giorno — Da Bologna al Passo Pordoi
📍 2° giorno — Da Arabba, Passo Giau, Valle del Cadore, Monguelfo, Naz Sciaves
📍 3° giorno — Da Naz Sciaves al Passo Sella, Canazei e rientro a Bologna
Perché questo viaggio è rimasto speciale
È stato il mio primo viaggio tra i grandi passi dolomitici e uno dei ricordi più belli da quando viaggio in moto. Tra panorami spettacolari, i primi tornanti alpini, un violento temporale e il rientro dopo un'alluvione, questi tre giorni mi hanno dato sicurezza e voglia di continuare a esplorare l'Italia in moto.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per fare le Dolomiti in moto partendo da Bologna?
Con questo itinerario bastano 3 giorni per toccare cinque dei passi più noti (Rolle, Valles, San Pellegrino, Pordoi, Giau, Sella), con due pernottamenti intermedi ad Arabba e Naz Sciaves.
Quali passi dolomitici si possono affrontare anche senza essere esperti di tornanti?
Passo Rolle e Passo Valles sono i più abbordabili per chi è alle prime esperienze. Il Passo Pordoi e il Passo Giau richiedono più attenzione ma restano percorribili con guida prudente; la discesa del Passo Sella verso Canazei è larga e ben asfaltata.
Qual è il periodo migliore per questo giro in moto?
Questo itinerario è stato percorso in agosto: temperature miti in quota ma possibilità concreta di temporali estivi improvvisi, come racconta l'articolo.
Se vuoi sapere da dove è cominciata la mia storia con i motori, c'è il post sul mio primo motorino negli anni '80. E se ti piacciono i giri in moto con un filo culturale, leggi anche In moto sulle tracce di Leonardo da Vinci, l'uscita più recente.
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